Il Cimitero di Novara e quello di Vanzaghello

NOVARA, info tratte dal cartello in loco

L'editto napoleonico di Saint-Cloud del 1806 sanciva anche in Italia l'abolizione delle fosse comuni e l'obbligo di organizzare aree extra urbane per la tumulazione dei cadaveri. I nuovi cimiteri vennero creati lontani dai centri abitati, spesso in luoghi dove esistevano antiche pievi.

A Novara il camposanto occupò una zona a Sud-Est della città. A partire dal 1817 fu eretta la chiesa ancora esistente. Nelle campate risultano inseriti i monumenti funerari delle famiglie più abbienti, di grande interesse storico perché permettono di tracciare l'evoluzione della scultura cimiteriale tra Ottocento e Novecento.



































Mi ricorda il logo degli Ulver 😂




















Chiesa del Cimitero:







VANZAGHELLO

Info tratte da



"La seconda cappelletta trovasi a pochi metri dalla chiesa di S. Rocco sulla strada per S. Antonino Ticino. è cappelletta ed ossario; ivi si radunarono le ossa trovate nel vicino soppresso primo piccolo cimitero."
Era vicina al "piccolo primo soppresso cimitero" e si trovava tra la via S. Rocco e l'attuale via Milano.














La Cappella Sepolcrale del romanzo "La Pietra Coperta di Muschio"

"Immagino che non ci siano proibizioni alla visita della cappella sepolcrale", osservò con un sorriso accattivante. "Gli antenati di mia moglie sono sepolti laggiù e ci farebbe piacere darvi un'occhiata un giorno o l'altro." (...) La precedette attorno all'ala occidentale del monastero dove non esisteva sentiero e l'erba era ancora bagnata dalla rugiada del mattino. Ogni volta che raggiungevano un contrafforte, e ce n'erano otto di queste opere murarie rampanti a sostegno del muro di cinta, erano costretti ad aprirsi un varco fra un letto di aghi e di rovi, e Morven non potè che felicitarsi per aver seguito il suggerimento di Gareth di indossare i calzoni. Un'entrata bassa, ad arco, dava accesso, dopo aver sceso pochi gradini, a una vasta camera sostenuta da sei massicci pilastri dalla cui sommità gli sbriciolati resti di ciò che doveva esser stato un tempo un magnifico esempio di volta a ventaglio si biforcavano ora verso il cielo in una serie di contorni frastagliati. Soltanto sul lato dove la volta si congiungeva al corpo stesso del monastero restava una parte del tetto originale: un'arcata di pietra dalle linee pure e leggiadre lungo l'intero muro orientale. In quest'ala riparata l'erba non aveva invaso le lastre di pietra essendo protetta dai raggi del sole dal muro e non fu difficile camminare da un'estremità all'altra della volta. Sotto ogni finestra ad arco c'erano delle profonde nicchie scavate nella parete per ospitare le tombe dei molti gentiluomini del sedicesimo secolo che avevano governato in quella zona. Gli stemmi incisi nella pietra, e per la maggior parte corrosi dal tempo, indicavano i nomi delle famiglie sepolte."  

Vedi anche https://deisepolcriecimiteri.blogspot.com/2023/03/la-cappella-mortuaria.html https://deisepolcriecimiteri.blogspot.com/2023/08/la-cappella-degli-ex-voto-pedriano.html


La Cappella degli Ex Voto a Pedriano

Ricerca riaggiornata (2025) qui https://deisepolcriecimiteri.blogspot.com/2025/10/storia-di-pedriano-con-foto-del-2025-e.html

Nota di Lunaria: ci passai davanti nel 2019 ma non mi accorsi che era una cappella: troppo diroccata e malmessa, sembrava un capanno degli attrezzi! Rivedendo la strada su gmaps mi sono accorta che al di sopra del tetto c'era una croce! "Perciò è una cappella!", mi sono detta, ma tra l'arrivo della pandemia e il fatto che non fosse molto possibile raggiungere quella zona senza macchina, sono passati anni prima che potessi tornare lì per vedere qualcosa in più! E grazie ad F., che mi ha portato fin lì in macchina, ci sono tornata il 20 agosto 2023! 

Ebbene sì, è una cappella, anche se è il cancelletto è sbarrato con una catena e un lucchetto, tuttavia dalla stretta apertura mi è stato possibile sbirciare dentro e - sorpresa! - è piena di ex voto per grazie ricevute! Vuol dire che molti anni fa (e chissà quando venne edificata! è inglobata in una specie di cascina diroccata) era un "luogo di ritrovo" per chiunque volesse lasciare un ex voto come ringraziamento per una grazia ricevuta.

Data l'eccezionalità della scoperta (dubito che altri prima di me si siano così tanto interessati a ciò che a tutti gli effetti sembra un capanno di un cantiere! :P) voglio che questo post possa essere una sorta di "restauro conservativo", visto che probabilmente questa cappella risalente a chissà quando sarà destinata a sparire nel tempo... il mio post sarà una prova storica della sua esistenza.
 
Inoltre lo scritto è dedicato anche alla memoria di Luljeta, (https://intervistemetal.blogspot.com/2021/02/tanti-fiori-e-un-orsacchiotto-per.html) una povera donna albanese di 47 anni obbligata a prostituirsi poco prima della cappella di Pedriano, che sostava lì nel vicolo, barbaramente accoltellata nel febbraio del 2021 e lasciata a morire lì in mezzo ai campi sul ciglio dello stradone. Tutti quelli che transitavano per quella via la vedevano, la conoscevo anch'io di vista. Era una pena infinita vederla immobile tra il ciglio dello stradone e il campo, sotto la pioggia e al freddo o sotto il sole cocente.
Sul luogo della sua morte, è stata eretta una croce
 

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L'area circostante, la cappella è inglobata in una sorta di cascinale





Proseguendo per la via, si arriva all'Ossario di Mezzano







Aggiungo anche una Cappella a Gorla Minore





Vedi anche https://deisepolcriecimiteri.blogspot.com/2023/09/la-cappella-di-santagostino-vanzaghello.html