Fior di Sepolcreto (poesia ispirata ad Edward Young)

...😘💀


L'ho trafugata, al calare del vespro,

al dolce rintocco di campana 


La terra soffice, stille di pioggia,

dal cimmerio fondo (1) del Camposanto 


Scorgo finalmente la sua dolce lapide

le rose sbocciate che quella mattina le deposi

tutte intorno

già sgualcite al crepuscolo,


e qualche falena attorno ai lumini.


Ho sollevato le zolle con la vanga


Tutto intorno ho scavato

ho scavato

e ho scavato ancora


Finalmente

con le mani ho scoperchiato il suo ligneo avello


L'ho trafugata, portandola via


dagli sguardi indiscreti di quelli dalle orbite cave

che sono già sotto, da più tempo di Lei.


Rigida ma così leggera, l'ho caricata sulle spalle


"Veniasi Young sul corpo di Narcisa" (2)

Sì, proprio così, come cantò il Poeta di Zante.


L'ho trafugata, 

per Lei

ora

non più una fredda pietra come giaciglio solitario

ma un soffice talamo nuziale 

dove adagiare, al mio fianco, la rigidità del suo bel corpo 

così ben conservato

e un velo evanescente sul suo viso


Glielo promisi che l'avrei rispettata

chiedendole sempre il consenso


Una rosa appassita sulle sue labbra socchiuse,

per un istante mi pare che respiri

il sentore di quel Fior di Sepolcreto (3)

che ho colto per Lei.


Il crepitio delle foglie già secche

mentre le sfioro col gambo reciso 

le belle creste iliache sporgenti 


per un istante mi pare che sospiri


"Sì"


Un rosa rossa, ma


per la prossima volta le donerò un crisantemo


Così appropriato per i suoi bei capelli corvini

e il suo pallido incarnato!



Citazioni:

(1) Verso ispirato all'Elegia di Ugo Foscolo

(2) Verso ispirato all'Elegia di Ugo Foscolo

(3) Verso ispirato alla poesia di Tarchetti "Spunta il mattino e l'alba è scolorata"