Le poesie cimiteriali di František Halas

Poesie tratte da "Imagena"


"Presso una tomba"

La luna si denuda a mezzanotte

un ragno crociato reca l'assisa della morte

si sgomenta il poeta per l'ultima volta

esistendo sul feretro

verdi corone di edera

gli angeli-tappezzieri hanno attaccato

chi entrerà nel nirvana per destare

i morti ormai dimentichi del tempo

come sta il poeta nella sindone

quando il musco gli ricopre gli occhi

e una ragazza gli reca una rosa

deponendola sulla sua bocca.

Anche sulle labbra del poeta le rose ammuffiscono

le gettano in mezzo ai rifiuti

ma poi nelle osterie bevono vino

becchini allegri.

I becchini non pensano alla morte

tra le tombe hanno obliato la paura

del raccapriccio è livida la bocca

anche sotto una pietra Charles Baudelaire.


"Il cimitero"

Di sotto in su annuserai le rose

quando vivrai la tua morte

e getterai alle tenebre l'amore tuo scudo

ai piedi della tomba sarò edera

canto sereno che ti avvolgerà

vergata da te pergamena

che dal tempo non verrà distrutta

torneremo a dormire ancora insieme

sulla siringa delle erbe suoneranno per noi le tempeste

lo sciabordio del Lete ascolteremo

e il canto delle lavandaie che sciacquano la Sindone.